PROTEZIONE E SICUREZZA: È VERAMENTE IL TESSUTO CORDURA IL PIU’ RESISTENTE?

Parlando con amici e conoscenti motociclisti mi capita spesso di toccare l’argomento “Protezione e Sicurezza” e di solito, in seno a queste conversazioni, sento dire che il tessuto CORDURA® (filo di nylon in poliammide al 100%) sia il migliore in assoluto per un pantalone motociclistico.

La Cordura è certamente un’ottima fibra sintetica, infatti può resistere fino a 100.000/150.000 cicli di abrasione, ma non è la migliore: ci sono tessuti tecnici non altrettanto famosi che hanno tecnicità di gran lunga superiori.

Un altro nome che sento spesso nominare è “GORE-TEX®”, anch’essa una fibra sintetica molto conosciuta per essere usata da marchi come Dainese o Revit e con elevate prestazioni tecniche tra cui:

  • Impermeabilità
  • Antivento
  • Traspirabilità ottimale

Ok, tutti aspetti importanti, ma qui l’anti-abrasione dov’è?

Procediamo per gradi.

Mai sentito parlare di “KEVLAR®”? Questa fibra sintetica, di proprietà della DuPont, è impiegata per diversi usi, dall’abbigliamento anti taglio ai jeans resistenti, ideali per sport come il motociclismo. Ebbene sì, è stato riscontrato che questa fibra riesce a resistere effettivamente a 100.000 cicli di abrasione.

Oltre al Kevlar ci sono altri tessuti sintetici a elevate prestazioni tecniche, indemagliabili e resistenti ben oltre ai 200.000 cicli di abrasione (ISO 20344-45 TEST RESISTENZA ALL’ABRASIONE, ISO 4674-1 TEST RESISTENZA LACERAZIONE). Questi tessuti, non essendo famosi come i summenzionati tre, assumono diversi nomi in base alla denominazione scelta dai fornitori ma sono molto validi per l’uso richiesto.

Il mio consiglio dunque è di leggere sempre attentamente il cartellino e/o le note tecniche del capo, chiedere informazioni dettagliate ai commessi se avete dei dubbi e… ovviamente… se non ci sono scritte le norme ISO specifiche o le resistenze all’abrasione valutare bene il capo che state comprando.

Già che ci sono concedetemi un’altra considerazione: se avete scelto di spendere i famosi 69.99€ per dei pantaloni presi in fiera da non si sa chi o in altre occasioni simili perché abbagliati dall’affare imperdibile, dovete essere consapevoli del capo che state comprando e non potete pretendere che abbia chissà quali elevate prestazioni tecniche perché la qualità del tessuto e i rinforzi delle cuciture costano, soprattutto se si tratta di un prodotto MADE IN ITALY.

Morena Cipolletti

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